Ieri sera mi sono resa conto,osservando gli altri,di come, il benessere, porti molti di noi giovani a bruciarci la vita..
Vite disordinate e sregolate ho visto innanzi a me e ho provato,per un attimo,un'estrema pena per miei sconosciuti.
Stili che non mi appartengono,mondi di cui non posso fare parte,in cui non trovo me stessa.
Nonostante il mio,a volte,"mal di vivere",la mia solitudine e silenzi interiori,sono felice di rimanere ancora con i piedi per terra,legata a quei principi che mi sono stati trasmessi,insegnati.....
In determinati istanti non mi sento compresa,ma non mi comprendo nemmeno io.Non comprendo la mia impulsività....perfetta perdente.....
Nei miei difetti,però,so di riuscire ancora ad apprezzare e amare la mia vita ed è l'unica cosa che mi consola....
Ho capito che le cazzate hanno un limite.Ci sono limiti che non devono essere superati,travalicati..
Ci sono persone che pagano per la loro onestà o ingenuità.Basta una piccola mossa ingenua e,subito,ti ritrovi sulle bocche di un'intera città,con un marchio in fronte.Vi sono,invece,pessimi elementi che,con astuzia,riescono a celare le loro magagne,le loro dannate vite.Camminano per le strade come persone normali,senza marchi,senza pregiudizi...
E provo pena per gli uni e per gli altri....per coloro che pagano ingiustamente e per coloro che vivono un'esistenza di merda,fatta di sesso,alcool,droga,vanità.....
Provo un'enorme pena e continuo ad osservare...a camminare.....
sabato 24 novembre 2007
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1 commento:
Già...ti capisco...mi ricorda una mia poesia, Angelo di strada, che pubblicai mesi fa sul mio blog...anche lì mi sfogavo per tutto ciò che di brutto avevo visto in giro...anche se quella poesia era un misto di realtà (vista da me) e realtà ascoltata o letta sui giornali... in ogni caso, una TRISTE realtà...
Un abbraccio sincero...
il tuo amico Toti
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